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sabato
mag262012

(S)vendita di Parmigiano Reggiano!

Bologna, 25 maggio 2012 - Al via la prima vendita del Parmigiano Reggiano recuperato dal crollo dei magazzini di stagionatura distrutti dal terremoto per fare ripartire l’economia e l’occupazione con il prodotto motore e simbolo dei territori colpiti dal sisma, che contano danni di almeno 250 milioni di euro per il solo settore agroalimentare.

Il terremoto ha colpito duramente i magazzini di Parmigiano Reggiano DOP facendo rovinare a terra migliaia di forme da peso di 40 chili l’una a causa del crollo delle “scalere”, le grandi scaffalature di stagionatura che sono collassate sotto le scosse. Per sostenere le aree agricole colpite dal sisma e favorirne al piu’ presto il ritorno alla normalità da domani 26 maggio alle ore 9,30 sarà possibile acquistare il Parmigiano Reggiano “terremotato”, già stagionato e controllato dal Consorzio di Tutela, in tagli da un chilogrammo e al prezzo di mercato fissato dal caseificio di origine, per evitare distorsioni e speculazioni.

L’iniziativa parte sabato 26 maggio dal Punto di vendita di Campagna Amica di Modena in Via Vignolese 82/86, dalle 9.30 alle 20.00 (orario continuato) ma anche nei mercati di Campagna Amica del quartiere Modena Est in piazza Liberazione (dalle 14.30 alle 18.30) e nel punto vendita bioglam, stand 29 mercato Albinelli del vial Albinelli a Modena (dalle 9.00 alle 13.00). Sempre da sabato il Parmigiano Reggiano sarà in vendita anche a Ferrara, nei punti vendita di Orto Amico in via Canapa 72 (aperto il sabato) e in via Garibaldi 1 (aperto sabato e domenica mattina).

The Unique Produce team.

 

sabato
mag262012

Ricchezza italiana!

PRIMA 

DOPO


Il terremoto di domenica scorsa ha colpito il cuore pulsante dello stivale italico portando morte e distruzione in una zona caratterizzata, da sempre, dalla produzione di prodotti unici italiani. Se pensiamo che per una forma di REGGIANO che pesa circa 40 kg occorrono circa 600 litri di latte e almeno due anni di stagionatura possiamo immaginare l'enorme entità del danno subito dalla gente della bassa padania. Se poi consideriamo che il latte nazionale copre solo il 15% del fabbisogno complessivo si comprende facilmente che il terremoto degli ultimi giorni può bloccare un volano che si muove e si ripercuote su vaste zone europee visto che la ricchezza prodotta nello specifico ammonta a quasi DUE miliardi di euro sul versante della commercializzazione. Dalle nostre colonne invitiamo tutti a partecipare nella gara di solidarietà ordinando l'acquisto delle forme recuperabili in modo da non far mancare il flusso di danaro agli operosi EMILIANI.

Enoemis

venerdì
mag252012

ANTIPOLITICA

Negli ultimi vent’anni in Italia è avvenuto tutto e il contrario di tutto. La vecchia politica (partiti) è morta e sepolta. Qualcuno , nel frattempo, ha illuminato un palco ed ha dato spettacolo togliendo il mestiere al miglior BAGAGLINO.

E’ nato il movimento cinque stelle animato da un guitto espulso dai tradizionali palcoscenici. Qualche vecchia BALENA ha cominciato a parlare di antipolitica e, pensando di essere astuto, ha ceduto provvisoriamente la scena a vecchi professionisti che con il loro linguaggio aulico hanno scritto i testi e gli spartiti per coloro che non si sono mai accorti che l’Italia brucia ogni anno SETTECENTO miliardi di euro senza che abbia la forza di produrli e dovendosi continuamente indebitare.

Dopo un piccolo test elettorale si son resi conto che il muro incrinato rischia di cedere alla forza d’urto generato dai reali bisogni della gente ed ecco che, all’improvviso, viene sospinto verso l’AGONE l’uomo che , di rosso, ha solo il colore dei veicoli che utilizza per i suoi affari ed al quale viene chiesto di esercitare il suo noto ruolo di commis che sempre ha svolto con grande padronanza. Ci chiediamo se non stia  nascendo  l’anti-antipolitica.

ENOEMIS

domenica
giu192011

INDIGNADOS

Anche gli “ indignati” vanno in ferie. Coloro che li fanno incazzare, purtroppo, non si fermano mai. Il mondo sta andando a rotoli o a “buche”, dipende dai punti di vista. Obama ha preferito cercare accordi su un green mentre a Pontida sempre in “green”  il menestrello della “padania” ha scritto la lirica al capo del governo italiano dettandogli precise scadenze che nessuno, naturalmente, osserverà. Nel frattempo a Bruxelles i veri padroni dell’Europa hanno convocato i vari ministri finanziari per dettare loro le regole da rispettare perché possano restare alla corte anglo-tedesca. Si, perché, mentre il mondo va a rotoli e nuove gerarchie prendono corpo, il BRIC ha cominciato a dare peso al suo ruolo, nel vecchio continente prende corpo e forma il prossimo governatorato del vecchio continente. In Spagna Zapatero ha dato un preciso segnale. In Italia la gente ha dato due schiaffi molto significativi ma la gerontocrazia dominante continua a giocare nelle segrete stanze e non fa le uniche vere riforme di cui si ha bisogno: il ricambio generazionale ; la ineleggibilità dopo due mandati in qualsiasi incarico pubblico; il vero taglio delle spese inutili e la lotta all’evasione fiscale la quale si può combattere solo dotando ogni cittadino di un microchip tributario da utilizzare in ogni transazione.

Indignati di tutto il mondo , riposatevi, ma non andate in ferie perché il nemico lavora sempre.

ENOEMIS    

domenica
mar062011

SCANDALI ITALIANI E FEDERALISMO 

 

In televisione e sui maggiori mezzi di comunicazione di massa si continua a 

parlare di noiosissime avventure del nostro Premier . Lo stesso Putin ci assicura che Berlusconi non pensa solo alle ragazze ma fa anche le cose serie. 

Infatti aveva promesso di regalare il federalismo alla Lega che, per 

sdebitarsi, approverà tutte le riforme sulla giustizia che giungeranno sul 

tavolo del C.D.M. Come al solito, però, c’è una vittima sacrificale come il SUD d’Italia di cui non interessa a nessuno meno che alla delinquenza organizzata. 

La Salerno- Reggio Calabria dovrebbe essere ultimata entro il 2013, fonti ANAS, ma tutti sanno che prima del 2020 nessuno viaggerà tranquillamente sulla più martoriata arteria della Penisola.

I cantieri non si sbloccano perché la delinquenza organizzata fa saltare in aria col tritolo ogni cantierarizzazione e così la politica paga il dazio che da sempre la contraddistingue. Quello che 

fa più scalpore è il piantonamento dei cantieri ad opera del nostro esercito di cui nessuno si occupa e nessun cronista fa alcun reportage.

 

ENOEMIS 

 

 

mercoledì
feb232011

IL MEDITERRANEO IN FIAMME

Come avevamo  previsto il mediterraneo sta deflagrando. La borsa italiana è andata a picco  con perdite enormi per quei titoli dove il “Califfo” di Bagdad aveva investito nei decenni scorsi stimolato dai politici di turno.  Non si era mai visto un simile  bagno di sangue versato da migliaia di persone scese in strada per cercare libertà e democrazia. Anche il Capo del Governo italiano ha oggi dichiarato che da “quelle” parti ha cominciato a soffiare il vento della democrazia. Evidentemente prima “da quelle parti” non c’era lo stesso vento e viene da chiedersi  cosa venisse percepito  quando veniva stipulato l’accordo di collaborazione con il “Capo delle amazzoni". Uno scenario spaventoso si profila all’orizzonte. Centinaia di migliaia di profughi si apprestano a sbarcare sule coste d’Italia che ha già preso atto dell’atteggiamento “poco solidale” dell’Unione Europea. I soliti “noti” che prima stringevano affari con il Colonnello,  in modo come al  solito spregiudicato,  da buoni “speculatori”   lucreranno alle spalle degli Italiani sui quali già  grava  l’enorme incremento dei prezzi dei carburanti.  

ENOEMIS  

lunedì
feb212011

POLVERIERE

POLVERIERA NEL MEDITERRANEO

Dalla costa atlantica al canale di Suez , dal Marocco al Sudan passando per la Grecia  e finendo in Albania, venti di rivolta stanno scuotendo  una popolazione di circa 400.000.000 individui stanchi di essere i parenti poveri della gente che vive sull’altro versante del bacino che da millenni ha segnato la storia dell’umanità. Per sgombrare il campo da facili equivoci va detto subito che non è in ballo alcuna crociata ideologico-religiosa. La religione, semmai, proverà a governare i nuovi assetti che seguiranno. La globalizzazione sta producendo violenti effetti su popolazioni da sempre sfruttate le cui ricchezze hanno rese opulente le nazioni occidentali e che oggi, molto rapidamente, stanno arricchendo angoli remoti del globo terrestre. Migliaia di giovani abitanti della sponda sud del Mediterraneo percepiscono l’emarginazione a cui sono destinati malgrado l’emancipazione degli ultimi decenni conseguita in fiorenti università. Le sanguinose battaglie di questi giorni sono rivolte contro quei pochi governanti che, in oltre mezzo secolo, hanno favorito speculazioni planetarie in una miope aspirazione di accumulare ingenti ricchezze personali e non solo. Ciò che ci lascia atterriti è l’inerzia dei governanti Europei. Mentre il mediterraneo brucia  e gronda di sangue si discute di bunga bunga e mancati inviti a nozze reali nessuno parla di cosa potrebbe succedere dalle nostre parti  se qualcuno dovesse bloccare le esportazioni di petrolio e gas-metano. Non sarebbe il caso che venisse attivato un tavolo dei G20 allargato ai popoli che vanno dal Marocco allo Yemen?

ENOEMIS

lunedì
gen102011

Lettera di un lettore

Alla redazione di NewsItaliane arrivano continuamente email di casi di ingiustizie. Questa volta pubblicheremo in completo anonimato la lettera disperata di uno dei nostri lettori e la risposta del nostro Enoemis.

‘ vorrei parlare di un grosso problema  ho debiti con  l’esatri ora sto vendendo ll mio appartamento per pagare perchè l’esatri aumenta sempre quasi il dobbio di interessi. Vorrei sapere da voi se quello che ho sentito per televisione da uno dei funzionari dell’esatri che parlando con il direttore ci si può concordare con gli interessi. E perchè il direttore di Milano si rifiuta di arrivare ad un accordo  ha riferito al mio avvocato che siccome ho una casa non gliene frega di niente se la legge e per tutti perche per me no.

Vi prego fatemi sapere qualcosa come devo fare’

La risposta del nostro esperto:

‘Gentile lettore,

Lo sviluppo di interessi su altri interessi si chiama “anatocismo” e nel sistema tributario italiano ne è vietata l’applicazione. Sui prelievi esattoriali, come credo si tratti nel caso sottopostoci, vengono applicati gli interessi legali che dal 1.1.2011 sono stati leggermente aumentati. Lo strumento di difesa, in ogni caso, risiede nel ricorso al giudice di pace competente per zona di residenza (presso il più vicino tribunale, ovvero al Difensore civico regionale, che ha sede nel capoluogo regionale di residenza , invocando la legge denominata in Italia come “Statuto del contribuente”). Ad entrambi i giudici vanno esposti i fatti e i documenti in possesso ed essi operano gratuitamente.’

 

In bocca al lupo e ci faccia sapere!

 

Se avete un problema, scriveteci!

Squat

sabato
dic252010

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Nella speranza che il nuovo anno rappresenti la svolta verso una sana e duratura ripresa, la redazione di NewsItaliane formula a tutti i propri lettori i più felici auguri.

Redazione News Italiane.

sabato
feb132010

LA MORTE

Da sempre segna la fine degli esseri viventi. Per gli umani essa assume significati diversi a seconda dei casi. Si giunge a considerarla come mezzo per santificare e creare eroi. Mai come in questi ultimi due giorni, però, l’uomo è riuscito a giocare con la morte come mai aveva fatto prima.

Un giovane ed affermato stilista si è suicidato perché incapace di sopportare stati depressivi. Un giovane operaio di Torino si è tolto la vita perché collocato in mobilità. Una affermata scienziata statunitense, dopo aver appreso che le era stata tolta la cattedra da precaria di cui era titolare, ha imbracciato un’arma ed ha ammazzato alcuni colleghi ritenendo di essere stata ingiustificatamente discriminata. In Canada si  è toccato il massimo del cinismo. Un giovane atleta si è schiantato contro un pilone d’acciaio ma, in nome dello spettacolo che ad ogni costo deve andare avanti, neanche i suoi compagni di squadra si sono fermati. Anzi, la commissione deputata al controllo ha certificato che la colpa è da attribuire ad un errore del defunto ventunenne georgiano con buona pace dei vivi.

La morte ci appartiene ma rispettiamola.

ENOEMIS

domenica
feb072010

PROFONDO ROSSO

E’ il titolo di un vecchio film ma ben si addice alla situazione occupazionale nel nostro Paese. Nessuna regione viene risparmiata. A Fabriano, nella ricca e laboriosa Italia centrale chiude un altro famoso gruppo industriale come quello di MERLONI leader, per decenni, nel settore delle cucine ed elettrodomestici. Oltre TREMILA persone sono finite in cassa integrazione o, come sarebbe meglio dire, in mezzo alla strada. Ci stanno raccontando che l’Italia sta messa meglio della Spagna avendo un indebitamento privato migliore di quello iberico.

Di questo passo non esisterà più un ceto medio e medio-basso in grado di alimentare la spesa e, quindi, lo sviluppo.

Quando comincerà la svolta?

ENOEMIS

domenica
feb072010

ITALIA ALLO SFASCIO

Ascoltiamo oggi, con grande rammarico, che l’associazione SOS Racket e Usura chiudera’ definitavemente i battenti dopo 13 lunghi anni di attivita’. Come si legge sul blog http://www.sos-racket-usura.org/index.asp? l’associazione si sciogliera’ principalmente per questioni di sicurezza. Proprio questa mattina ignoti hanno bruciato il furgone del Presidente dell’Associazione, Frediano Manzi.

Anche oggi leggiamo che le grandi aziende come Alcoa e Glaxo minacciano di andarsene dall’Italia, provocando caos da nord a sud. La Yamaha vuole smantellare i propri impianti in Brianza per trasferirli al caldo sole della Spagna. Si potrebbe continuare a fare decine di nomi di grande aziende pronte a chiudere i conti col  Bel Paese per andare altrove, dove non solo la manodopera e’ meno costosa, ma dove si pagano soprattutto meno tasse e dove si trovano piu’ incentivi statali per la Ricerca e lo Sviluppo di nuove tecnologie.

Quindi come sara’ il futuro dell’Italia in 5 anni? Io la vedo cosi: i piccoli imprenditori spariti, le grandi aziende sparite, i dipendenti delle piccole e grandi aziende sparite e il Governo?? Quello e’ sparito da molto tempo!

Riprendiamoci quest’Italia popolo, di Valori ce ne sono rimasti ben pochi e anche i fondi per andare avanti sono arrivati agli sgoccioli. Che stiamo aspettando? Che Dio ci aiuti? Anche lui ci ha abbandonato molto tempo fa! 

Squat

giovedì
feb042010

DISOCCUPAZIONE FEROCE ALLA BENTEL E IN ITALIA

Il panorama italiano ogni giorno registra dati drammatici sui livelli di disoccupazione che ormai viaggia su livelli selvaggi. Newsitaliane ha condiviso e continua a seguire molte iniziative di lavoratori impegnati su tutti i fronti pur di conservare i propri posti. In alcuni casi non si comprende quale sia la strategia delle proprietà come nel caso della BENTEL di Colonnella che è stata indotta a non chiudere lo stabilimento ma, è di oggi la notizia, è riuscita a licenziare 30 operai (non vorremmo fossero i più sindacalizzati). A loro va la nostra solidarietà e la piena disponibilità a dare spazio a tutte loro prossime iniziative.

ENOEMIS

giovedì
feb042010

CENSURA E LIBERTA'

Il Premier italiano va a piantare un albero d’ulivo in terra giudea e inneggia ai valori assoluti della libertà.

Nello stesso momento, però, il Parlamento sta cercando di varare un regolamento che si prefigge di impedire ai Blog di inserire immagini senza aver acquisito le preliminari autorizzazioni. Lo scopo è chiaro e www.newsitaliane.com rivolge un appello a tutte le menti libere di far sentire la propria VOCE.

ENOEMIS

domenica
gen312010

CONFLITTO ISTITUZIONALE

In data odierna si è  celebrata in tutta Italia l’inaugurazione dell’anno giudiziario ed il popolo ha assistito alla ufficializzazione del conflitto in essere tra i rappresentanti del potere esecutivo e il potere giudiziario. Il terzo potere, quello legislativo, benché invocato dal Ministro Alfano nel suo discorso pronunciato a L’Aquila, non ha manifestato, come avrebbe forse dovuto fare, occupando le camere parlamentari e facendo le leggi che tutti auspicano. Forse il vero problema sta tutto li.

L’Italia ha un parlamento composto di “designati” e non di “eletti” dal popolo. Un popolo ormai alla fame e tartassato, colpito da una disoccupazione che supera il DIECI per cento e privato dei diritti più elementari che è costretto a salire sui tetti delle fabbriche o ad occupare gli aeroporti. Un popolo che lotta civilmente e non vuole, evidentemente, alimentare e subire la macelleria sociale. Un popolo che non vorrebbe correre rischi come quelli di Grecia, Portogallo e Spagna dove, però, i Governi stanno cercando di reagire per non fallire. Un popolo che vorrebbe veder processare i propri leader come fa in questi stessi giorni la claudicante Inghilterra che sta inchiodando alle sue responsabilità quel Tony Blaire  che, forse per primo nella nuova Europa, ha governato stando attento all’apparire e non agli interessi della gente amministrata con le conseguenze che tutti possono osservare.  

Enoemis