INDIGNADOS
domenica, giugno 19, 2011 Anche gli “ indignati” vanno in ferie. Coloro che li fanno incazzare, purtroppo, non si fermano mai. Il mondo sta andando a rotoli o a “buche”, dipende dai punti di vista. Obama ha preferito cercare accordi su un green mentre a Pontida sempre in “green” il menestrello della “padania” ha scritto la lirica al capo del governo italiano dettandogli precise scadenze che nessuno, naturalmente, osserverà. Nel frattempo a Bruxelles i veri padroni dell’Europa hanno convocato i vari ministri finanziari per dettare loro le regole da rispettare perché possano restare alla corte anglo-tedesca. Si, perché, mentre il mondo va a rotoli e nuove gerarchie prendono corpo, il BRIC ha cominciato a dare peso al suo ruolo, nel vecchio continente prende corpo e forma il prossimo governatorato del vecchio continente. In Spagna Zapatero ha dato un preciso segnale. In Italia la gente ha dato due schiaffi molto significativi ma la gerontocrazia dominante continua a giocare nelle segrete stanze e non fa le uniche vere riforme di cui si ha bisogno: il ricambio generazionale ; la ineleggibilità dopo due mandati in qualsiasi incarico pubblico; il vero taglio delle spese inutili e la lotta all’evasione fiscale la quale si può combattere solo dotando ogni cittadino di un microchip tributario da utilizzare in ogni transazione.
Indignati di tutto il mondo , riposatevi, ma non andate in ferie perché il nemico lavora sempre.
ENOEMIS





