LETTERA APERTA - MANULI RUBBER ASCOLI PICENO
domenica, agosto 23, 2009 La redazione di NewsItaliane vuole farsi portavoce di un’altra vicenda che sfortunatamente vede come protagonisti i dipendenti della Manuli Rubber di Ascoli Piceno. La lettera ci e’ stata inviata dal ‘Presidio Manuli’ oggi 23 Agosto 2009. Sostenete la loro protesta anche su Facebook (nome utente: presidio manuli ) oppure sul blog all’indirizzo www.presidiomanuli.blogspot.com
“Siamo dipendenti della manuli rubber industries di Ascoli Piceno. Dal 3 agosto 2009 il presidente del gruppo dott. Dardanio Manuli, ha annunciato la apertura della procedura di mobilità per cessazione dell’attivtà….. causa la delocalizzazione del sito produttivo in Cina.
I lavoratori della manuli sono in assemblea permanente davanti i cancelli dello stabilimento da quel giorno e non vogliono che questa attività chiuda i battenti e venga delocalizzata .
Non comprendiamo e non accettiamo le giustificazioni che ci sono state a noi riferite al primo incontro dal direttore delle “risorse umane” del gruppo manuli dott. Grandi Roberto a Ostia, in quanto tutti noi sappiamo e siamo convinti che questo stabilimento è tuttora produttivo e con alte professionalità che al gruppo manuli hanno portato e portano benefici economici non indifferenti: facciamo presente che solo dal 2003 al 2006 questo stabilimento ha portato al gruppo manuli un più 30% sia in termini di produzione che di fatturato.
E’ grave la strategia del management che negli ultimi anni ha pensato soltanto a non reinvestire nel sito produttivo ascolano parte dei suoi utili ma a trasferire capitali all’estero.
Siamo disponibili a proseguire nelle informazioni che riterrete più opportune e riferirvi ulteriori dettagli e sviluppi della vertenza, prima di vere e proprie azioni eclatanti che saremo disposti a fare e darci una mano per scongiurare tutti i licenziamenti annunciati, considerando che fino a due anni fa all’interno del sito lavoravano 800 dipendenti e a questo sono collegate altre aziende del territorio per un numero pari a circa 400 unità. Il numero totale di lavoratori coinvolti in questo declino industriale per il territorio già gravato da diverse perdite di posti di lavoro è quindi di circa 1200 lavoratori. Siamo anche reperibili su facebook (nome utente: presidio manuli ) oppure sul blog all’indirizzo www.presidiomanuli.blogspot.com
Distinti saluti”.
Redazione NewsItaliane


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