SACRIFICI
domenica, gennaio 3, 2010 Il Capo del Governo per capodanno mostra in pubblico le sue ferite e i consensi aumentano di due punti percentuali. Nessuno potrà negare, così, che il suo sacrificio personale consentirà, come al solito, di vincere le prossime elezioni regionali.
Si è chiuso un anno difficile, per molti, e si tirano le prime somme. Si scopre che la povertà diffusa è aumentata in modo indiscriminato così come sono aumentate, nel contempo, le ricchezze dei soliti pochi ricchi. Le entrate dello Stato sono aumentate grazie al sacrificio dei soliti noti.
La Regione Lombardia, la più efficiente, è anche la più ricca. Con i suoi quasi 11 milioni di residenti produce oltre 160 miliardi di reddito. Va dato atto ai suoi amministratori, capaci di far funzionare le proprie strutture con un bassissimo numero di addetti (0,44 ogni mille abitanti) al contrario di quanto avviene in una delle più povere, l’Abruzzo, che presenta invece 1,66 addetti ogni mille abitanti. Qualcuno, evidentemente, dovrà cominciare a fare sacrifici per evitare di finire fuori dall’Europa futura. Lo Stato ha dato lo “scudo” ai soliti “ignoti” ed ha incassato circa 5 miliardi sulla base dei quasi 100 rientrati nel perfetto anonimato di coloro che hanno dovuto rinunciare ai paradisi fiscali. Gli scommettitori, però, si sono sacrificati più degli altri mettendo sul piatto circa 54 miliardi dei quali, quasi 9, sono finiti nelle voraci casse del pubblico erario. Il gioco è sempre il medesimo ed un altro anno vede la propria alba sotto lo stesso segno.
ENOEMIS

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