IL MEDITERRANEO IN FIAMME
mercoledì, febbraio 23, 2011 Come avevamo previsto il mediterraneo sta deflagrando. La borsa italiana è andata a picco con perdite enormi per quei titoli dove il “Califfo” di Bagdad aveva investito nei decenni scorsi stimolato dai politici di turno. Non si era mai visto un simile bagno di sangue versato da migliaia di persone scese in strada per cercare libertà e democrazia. Anche il Capo del Governo italiano ha oggi dichiarato che da “quelle” parti ha cominciato a soffiare il vento della democrazia. Evidentemente prima “da quelle parti” non c’era lo stesso vento e viene da chiedersi cosa venisse percepito quando veniva stipulato l’accordo di collaborazione con il “Capo delle amazzoni”. Uno scenario spaventoso si profila all’orizzonte. Centinaia di migliaia di profughi si apprestano a sbarcare sule coste d’Italia che ha già preso atto dell’atteggiamento “poco solidale” dell’Unione Europea. I soliti “noti” che prima stringevano affari con il Colonnello, in modo come al solito spregiudicato, da buoni “speculatori” lucreranno alle spalle degli Italiani sui quali già grava l’enorme incremento dei prezzi dei carburanti.
ENOEMIS


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